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TUTTO NASCE DA UN BISOGNO

È sempre così, quando programmo l’argomento settimanale dell’happy friday, finisco immancabilmente per stravolgere tutto ispirata dagli eventi del momento. In fondo questa nostra rubrica, nata a febbraio del 2018, è entrata nei vostri cuori anche perché racconta di me, di noi, e lo fa con il cuore. Stavo finendo di preparare alcuni punti per la diretta di ieri, che trovate a questo link, quando la mia mente è volata a giugno dell’anno scorso, quando uscì per la prima volta SGPworkout.

Prima del suo arrivo l’unico programma presente in SGP era SGPexclusive e ai tempi la lista d’attesa era sempre più alta. Mi sentivo bloccata, come se non stessi facendo abbastanza per far conoscere la metodologia di allenamento che stava cambiando le mie ragazze. Aumentare le clienti di SGPexclusive era fuori discussione, significava delegare a qualcun altro il mio lavoro e non era ciò che volevo. Ricordo che nel dicembre 2017 iniziammo a ragionarci su seriamente perchè sentivo forte il potenziale di quello che poteva essere SGProgram e il mio bisogno di coinvolgere sempre più donne nel mio programma era diventato irrefrenabile. Così insieme al mio team abbiamo iniziato a lavorare alla svolta. L’idea nasceva da un desiderio, ma la sua realizzazione e concretizzazione arrivò grazie alle vostre richieste: come ti alleni Selly? Fu un lampo. Era lì davanti a noi eppure cercavamo oltre il nostro naso senza renderci conto che era tutto lì. Iniziai così a creare le mie schede di allenamento, modificandole nelle diverse intensità e livelli. Quando li presentai a Valentina i nostri sguardi si incrociarono e senza dire una parola i nostri occhi si riempirono di quelle scintille che hanno sempre mosso il nostro lavoro: “CI SIAMO! CI SIAMO CA**O”. Era Febbraio 2018 e dopo pochi giorni sarebbe partita la prima nostra newsletter, il nostro primo HAPPY FRIDAY.

Pochi giorni fa , durante una mia pausa dal lavoro, ho conosciuto Erika, una ragazza italiana dolcissima che si è trasferita insieme alla famiglia a Las Palmas.
Da quanto vivi qui?
Da 4 anni, i miei genitori sono venuti qui e si sono innamorati di quest’isola.
Come darle torto, del resto ogni persona che incontro e vive qui, resta affascinata da questo posto scegliendolo, proprio come ho fatto io.
Allora non è solo il tuo posto nel mondo Selly” mi dissi con un genuino senso di gelosia e sorridendo per questo.

Quel pomeriggio io ed Erika abbiamo continuato a parlare e a raccontarci. Da piccola faceva ginnastica ritmica, si allenava tanto e doveva sostituire molte volte le sue scarpette. Tutta la squadra le comprava da un’azienda estera e si trovavano a riordinarle anche più volte al mese, con costi non indifferenti. I suoi genitori, tappezzieri di professione, iniziarono ad ingegnarsi, cominciando a creare per lei le scarpette da allenamento. Indovinate? Da un loro bisogno è nato un vero e proprio lavoro: la sua famiglia si è trasferita a Las Palmas dove ha fondato un’azienda specializzata nella produzione di queste scarpe tecniche che ora spediscono in tutta Italia.
Mi emozionano sempre queste storie, e anche se diverse tra loro, riconosco in tutte quella scintilla nata da una necessità, che si è trasformata concretamente in un progetto vincente.

La storia delle scarpette di Erika è un po’ come i miei SGPworkout, SGPnutrition,  SGPmag, SGPcommunity e tutto quello che verrà.
Tutto nasce da un mio bisogno, dall’esigenza di essere per le mie ragazze ciò che ho sempre cercato per me: una persona di cui fidarmi, capace di prendermi per mano e coinvolgermi entusiasta.
Ecco, COINVOLGIMENTOENTUSIASMO e FIDUCIA sono fattori determinanti per la riuscita di un percorso e quando queste vengono a mancare, sono la prima a spingere le mie ragazze a cercare altrove ciò che desiderano.

Vi ho raccontato tante volte la mia storia e non vedo l’ora che il progetto del mio libro si concretizzi, perché voglio mettermi a nudo e raccontate anche particolari che forse non ho mai toccato. Dopo anni di CrossFit, allenamenti estenuanti e bilancieri sempre carichi, oltre ad avere circa 10 kg di muscolo in più di adesso, non riuscivo ad accettare il mio corpo. Attenzione, ogni donna ha la sua personale idea di femminilità, quindi qui parlo per me stessa, perchè io con quel fisico muscoloso non mi sentivo più donna. Ecco perché insisto tanto nel dirvi di non farvi influenzare da ciò che dicono gli altri: sappiamo benissimo che alla fine, siamo noi a dover convivere con il nostro corpo, siamo noi a doverci riconoscere per quello che vogliamo essere, sia fisicamente che umanamente parlando.
“Sei troppo magra”, “sei troppo muscolosa”, “ sei troppo fissata”. Queste potranno anche essere verità, ma quando vengono espresse con frasi viscide e insensibili, sono dette da persone che hanno un cuore cattivo e probabilmente triste.

Per cambiare ci ho messo anni, ve l’ho raccontato anche nella diretta di ieri sera (per vederla cliccate qui). Non ci ho messo 3/4 mesi a diventare così muscolosa e non ci ho messo qualche settimana a trasformare le mie forme come sono ora .
Oltre al fattore “anni” è stata fondamentale la costanza delle mie abitudini, la ricerca e ascolto di me stessa e delle mie reazioni, la pazienza e anche la credenza che sarebbe stato possibile, piano piano, migliorare .

Come hai fatto Selly?
Mi sono allenata ascoltandomi, ho curato la mia mente scegliendo e creandomi le circostanze che mi aiutassero a sentirmi appagata anche da ciò che mangiavo. A pesce e gallette e poco altro, avrei sì ottenuto un fisico bellissimo, ma per quanto tempo? Con quale energia? Con quale entusiasmo? E soprattutto… per quale ragione?
Ora faccio shooting ogni due settimane e come mi preparo? Vivendo tranquillamente la mia vita ed moderando i pasti liberi.
Questo è il mio equilibrio, questo è ciò che insegno. Non ho mai avuto e non voglio avere la presunzione che SGP sia un metodo migliore rispetto ad altri, ma noi siamo questo e ne siamo fiere: insieme al mio team ogni giorno accompagniamo migliaia di ragazze nel loro percorso, rendendole felici, non solo a parole, ma attraverso risultati fisici ed emotivi.

In questo periodo scrivere per me è terapeutico davvero. Ma sapete cosa lo sta diventando sempre di più? Il vostro ascolto. Voi non solo mi leggete, ma mi capite. E questo mio far fluire le emozioni con le parole, nasce sì da un’intima ricerca, ma soprattutto da una voglia di condividere con voi ciò che sento… e non c’è nulla di più bello di questo. Leggere le vostre reazioni alle mie parole e sentirvi vicine rende tutto questo magico.

Le ultime due notti sono state dure: insonnia, ansia e questo dolore al petto che mi assale all’improvviso portando con sé caos, chiusura e agitazione non mi fanno sentire bene. Ma sono umana, non potrei farmi vedere sempre felice e sorridente, non sarebbe giusto e reale.
Come sapete sto vivendo un momento davvero particolare della mia vita, Jack mi manca, io manco a lui, ma ora non possiamo stare assieme.
Ci saranno tanti altri momenti difficili, tutto si evolverà e nessuno potrà mai dirci come le cose andranno, ma vi giuro che nonostante ciò, mi sento di dire che questo mese è stato uno dei più belli e intensi della mia vita.
È stato un periodo di fioritura per me, nel quale finalmente ho alzato la testa dai miei compiti e ho interagito con le altre persone, conoscendo lati di me che si erano spenti da tempo. Ho riassaggiato la bellezza delle piccole cose, l’intimità di stare sola con i miei pensieri più profondi. Ho rivisto una Selene coraggiosa, flessibile e consapevole . Sapevo di esserlo, ma una cosa è la teoria e quello che ci piace pensare di noi, una cosa è dimostrarlo non al mondo, ma a noi stesse.

Ecco cosa auguro ad ognuna  di noi: la bellezza di riuscire a vivere le emozioni intensamente senza dirsi nulla, senza cercare di riempire il vuoto, nè con il casino nè con il cibo. A proposito, l’altra sera ho mangiato un kg di gelato, il giorno dopo mi sentivo uno straccio, mi sono un po’ incavolata, poi ho sorriso e ho fatto finta di nulla.
Sapete cosa vuol dire questo per me? Sono vittorie proprio quanto lo sono per voi .
Io sono una di voi ragazze, con debolezze e difficoltà, eppure, dal BISOGNO di voler una vita migliore, dal bisogno di non tormentarmi, dal bisogno di fiorire…sto facendo degli ottimi progressi.

AD MAIORA
La vostra Coach

SELLY