fbpx
SGP srl - Via Adelaide Bono Cairoli 30, 20127 Milano Copyright © 2019 SGP srl - All Rights Reserved | Design by IDEABILE

IO POSSO FARCELA, IO VOGLIO FARCELA

IO POSSO FARCELA, IO VOGLIO FARCELA SGProgram by Selene Genisella

Vi è mai capitato di voler ottenere qualcosa, ma sentire dentro di voi che anche mentre la state desiderando non ci state credendo fino in fondo?
Anche senza dirci niente, arriva una vocina che comincia a sabotarci:
“Ma tanto non ce la farai”
“Comincerò e mollerò come tutte le altre volte.”
“Tanto io non cambierò mai come le altre ragazze.”
“Tanto su di me non funziona.”

Auto-sabotarsi non è bello, ma rendersi conto che quello che ci diciamo il più delle volte accade davvero come una sorta di premonizione, ancora meno.
Quello che pensiamo, quello che ci diciamo, quello in cui crediamo diventa la nostra realtà, diventa il nostro mondo e, più tempo spendiamo a definirci in modo depotenziato, più sarà difficile cambiare.
Vorresti iniziare a svegliarti presto per andare ad allenarti, ma pensi di non farcela? Bene, troverai il modo per spegnere la sveglia, fare tardi e rimandare ancora una volta.
Ti verranno in mente tutte quelle volte in cui ti sei detta di volerlo fare, ma non ci sei riuscita. Ti ricorderai che nonostante il fallimento e la delusione sei andata avanti con i tuoi soliti ritmi e ancora una volta ti sei convinta che non sei quel tipo di persona.
Oppure ti accorgi che una delle cose che desideri di più è tornare in forma “come una volta.”
Sei consapevole che con gli anni hai abbandonato le buone abitudini e vuoi partire proprio dal ricominciare a mangiare bene, ma proprio non ci riesci.
Ci provi e fallisci perché pretendi di essere “perfetta” e precisa come qualche anno fa senza contare però che oggi sei una donna diversa, con maggiori responsabilità, con un lavoro che ti occupa più tempo o addirittura con un figlio e una famiglia.

Spesso a farci rinunciare sono proprio le nostre aspettative sbagliate e la nostra voglia di perfezione.
Cambiare abitudini non è facile, ma è assolutamente possibile a patto che iniziamo o ricominciamo ad essere amiche di noi stesse.
Chi non crede in se stesso farà il possibile per trovare il modo di avere ragione.
Ci auto-sabotiamo per rimanere aggrappati alle nostre conferme, che brutte o sbagliate che siano, in qualche modo ci descrivono e ci danno modo di trovare scuse per i nostri fallimenti.
Non è “colpa” nostra, ma è “colpa” del nostro modo di essere.
Vogliamo veramente continuare a raccontarci questa storiella? Io sono convinta di no.
Io sono convinta che tutte voi che mi state leggendo avete voglia di lavorare su voi stesse per scoprire finalmente le incredibili potenzialità che possiamo avere.

“Che tu creda di farcela o non farcela avrai comunque ragione” così diceva lo zio Henry Ford e allora teniamo a mente questa grande verità e troviamo il modo per spingerci verso il cambiamento, evitando di renderlo ancora più difficile di quanto già non lo sia.

 

Da dove inizio?
Voglio darvi alcuni consigli che personalmente mi hanno aiutato e lo fanno tutt’ora:

  1. LA FIDUCIA SI COSTRUISCE DA DENTRO: la sicurezza va cercata dentro di noi e non all’esterno. Tutti abbiamo bisogno di conferme da parte degli altri e non c’è niente di male in questo. Non possiamo neanche negare che non facciano piacere, ma sta a noi, come sempre, trovare il giusto equilibrio anche in questo.
    Cosa penso di me?
    Quali sono le cose di cui vado fiera?
    Quali sono le battaglie che ho superato?
    Farmi queste domande mi ha permesso di scoprire su cosa avevo bisogno di investire e cosa invece abbandonare per essere più coerente con me stessa. Se cerchiamo a tutti i costi l’approvazione degli altri senza capire effettivamente se abbiamo la nostra, il rischio è quello di vivere per gli altri e non per noi stessi. Fermati e conquista te stesso, non il mondo.
  2. CONOSCI I TUOI PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA: uno degli errori più frequenti delle persone è cercare di fare tutto e pretendere di riuscire a diventare brave a tutti i costi. Uno degli aspetti negativi dei social è proprio quello di trovare persone brave in ogni cosa, senza però soffermarsi su un dietro le quinte nascosto, dove ovviamente tutto ci sembra facile e possibile. Niente di più sbagliato. Prendete me, per esempio: voi mi vedete riuscire in quello che faccio e pensare che sia una persona in gamba, capace, sempre motivata e perfetta, ma la verità è che non so fare moltissime cose. Mi concentro nel fare sempre meglio, puntando a sviluppare e far crescere i miei punti di forza. Conoscerli mi ha permesso di portare a casa le mie soddisfazioni e questo ha sicuramente alimentato la fiducia nelle mie capacità.
    Quali sono i tuoi punti di forza?
    Te lo sei mai chiesto veramente?
    Li stai sfruttando o stai facendo qualcosa per cui forse non sei portata?
  3. SII REALISTA E FAI UN PASSO ALLA VOLTA: bene ragazze, tenete a mente questa piccola regolina.
    “La nostra fiducia aumenta ogni volta che i nostri fatti sono in linea con le nostre intenzioni. 
La nostra fiducia diminuisce ogni volta che diciamo di voler fare qualcosa, ma poi finiamo per procrastinare o inventarci scuse.”
    Quando impariamo a capire questo, capiremo anche che riconoscere i nostri limiti non è uno svantaggio, ma qualcosa da giocare a nostro favore. Prendiamo sempre me come esempio per darvi anche modo di capire un ragionamento nel concreto. Io so benissimo che ho il limite di non riuscire a fare troppe cose in una sola giornata. In tutto quello che faccio ci metto l’anima e la mia energia si esaurisce. Per questo motivo fin quando ero una personal trainer che lavorava in palestra, non prendevo più di 5 o 6 appuntamenti al giorno mentre alcuni miei colleghi riuscivano a fare anche 8 o 10 ore di lavoro. Ero consapevole che se seguivo per forza i ritmi degli altri, la qualità nel mio lavoro si sarebbe persa e io non sarei più stata soddisfatta di come allenavo e motivavo la mia clientela. Ad oggi che ho una azienda tutta mia, non mi interessa far vedere di essere sempre sul pezzo lavorando 10 ore al giorno passando da una riunione all’altra, ma preferisco concentrarmi su poche cose alla volta e portarle a termine come voglio io. Passiamo ad un altro esempio: se riconosci di non essere una mattiniera è inutile che punti la sveglia alle 6 del mattino per riuscire ad allenarti solo perché lo fa Selly o una tua amica. Provaci ma se non riesci, riconosci i tuoi limiti e prova un’altra soluzione.
  4. NON PUNTARE ALLA PERFEZIONE: uscire dalla pretesa della perfezione è una via verso la liberazione che rende le cose più semplici e aiuta a mettersi in gioco. Non puoi cominciare a credere in te stessa solo quando raggiungi l’ideale a cui ambisci perché ottenerlo sarà un percorso lungo e difficile e non puoi permetterti di iniziare qualcosa oggi senza credere in te stessa. Viviamo sempre con l’ambizione di lavorare per credere in noi solo quando riusciamo ad ottenere qualcosa, ma questa proiezione verso il futuro non ci fa vivere il presente nelle nostre piene potenzialità.
  5. PIÙ PERDONO E MENO GIUDIZIO: non mi stancherò mai di ripeterlo, per me le cose sono iniziate a cambiare quando finalmente ho cominciato a essere amica di me stessa. Se commetto errori non mi attacco più come un tempo, criticandomi in un certo modo. Ho imparato ad essere flessibile, concedendomi il permesso di sbagliare e permettendomi di riprovarci, senza perdere fiducia in me stessa. Sii gentile con te stessa, te lo devi.

Vi abbraccio
Selly