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INIZIA A VIVERE PER COME VORRESTI DIVENTARE

SGProgram by Selene Genisella

Amo leggere i vostri feedback. Mi piace conoscere il vostro punto di vista e quindi dedico sempre un po’ del mio tempo ad immergermi nella lettura dei vostri messaggi. Quando mi descrivete come quella perfetta, vorrei tanto farvi capire che non è così. Sono una donna, sono umana. Ho anch’io le mie fragilità.

La perfezione non mi appartiene e sinceramente nemmeno la desidero. Quello che perseguo è un ideale di benessere che va ben oltre la mera bellezza estetica. Mentirei se dicessi che quando mi guardo allo specchio mi vedo sempre in splendida forma. A volte anche a me risulta più naturale notare le mie imperfezioni anziché andare fiera di quelle parti del mio corpo che più mi piacciono.
Tra i miei “difetti” uno di questi non mi permetteva di vivere serenamente la mia quotidianità, oltre che la mia intimità. Mente e corpo si riflettono, quando una delle due parti si indebolisce inevitabilmente ne risente anche l’altra.
Per questo qualche settimana fa mi sono finalmente operata.
Negli ultimi cinque anni ho sempre messo al primo posto il mio lavoro e le responsabilità. Per la Selene del passato un’operazione non avrebbe significato altro che un ostacolo per tutti gli impegni e le programmazioni. Era davvero troppo tempo che rimandavo l’intervento. Procrastinavo per timore, timore di rallentare con i miei progetti, timore del giudizio degli altri. La paura mi stava bloccando, ma ero io a permetterlo. Trovavo sempre una scusa per non prendermi cura di me. Poi ho deciso di mettermi tra le mie priorità.

Qualsiasi scelta dovremo fare, la paura sarà sempre una componente imprescindibile.
Non usiamola come una scusante.
Non aspettiamo che questa sparisca, ma alimentiamo il coraggio nel prendere le nostre decisioni.
Non facciamoci condizionare nemmeno dalle persone che ci circondano o dai loro pareri.
Ricorda che tu non puoi essere il risultato delle scelte degli altri.
Non aspettare che siano loro a credere in te.
Non dare loro la responsabilità della tua insicurezza nel prendere una decisione. La colpa è solo tua se non credi abbastanza nelle tue potenzialità.
Lavora sul tuo carattere e sulla tua consapevolezza perché solo tu sai quali sono i tuoi reali bisogni.
Parti dal tuo perché e fanne una tua forza.
Fanne energia.
Fanne sicurezza.

Inizia a vivere per come vorresti diventare.
Tra le mie imperfezioni, conto anche diverse cicatrici. Se qualcuno me lo chiedesse, potrei raccontare ogni singola storia che si nasconde dietro a ciascuna di esse. Poi ce ne sono alcune che non si possono vedere, ma che porto sempre con me. Penso che ognuno di noi le abbia, le custodiamo dentro di noi. Ogni tanto riescono ad uscire fuori, anche quando non vorremmo. A differenza di quelle più visibili, non le mostriamo agli altri con disinvoltura o con vanto. Non siamo soliti raccontarle come delle barzellette o storie per intrattenere il nostro interlocutore. Tendiamo a tenerle segrete. Ma in realtà quali sono quelle che dicono di più di noi?

Una delle mie cicatrici è legata al rapporto che avevo con il cibo. Un tempo riusciva a farmi tanto male ma adesso, quando ci ripenso, lo faccio con un sorriso sul viso.
Sembreranno delle parole contraddittorie, ma posso dire di aver superato quella fase con amore.
Parlo di amore perché la nostra vita non è solo una lotta.
Ne sono uscita dandomi tempo, rialzandomi dopo ogni momento di sconforto e soprattutto senza dare la colpa al cibo. Quello che mangiamo non è mai il vero problema. Il cibo non è altro che una conseguenza.
In realtà quello che accade è che sentiamo la mancanza di qualcosa. Per abitudine continuiamo a ricercare un senso di appagamento attraverso il cibo, aggrappandoci ad esso.

Percepiamo un vuoto che non sappiamo come colmare, se non nel modo sbagliato.
In quel momento ciò di cui davvero abbiamo bisogno sono i veri piaceri della vita.
Abbiamo fame di amore, di condivisione.
Abbiamo voglia di vivere a pieno la nostra vita.

Se anche a te, capita di sentire quella strana percezione di vuoto, non spaventarti ma indaga: osserva la tua vita, rifletti su te stessa, sulle già abitudini, sulle tue relazioni.
Datti ogni giorno delle piccole possibilità di scoprire qualcosa di nuovo di te e del mondo, non rimanere solo nella lamentela di chi ha capito il problema ma fugge.
Se tra queste scoperte intravedi una luce, inseguila.
Persegui quelle azioni che ti fanno sentire viva: cura il tuo essere femminile, esci, stai sola, torna a brillare.
Datti la possibilità di splendere.
Supportati.
Ascoltati.
Amati.

Nel mio lavoro la mia conquista più grande è vedere le ragazze rivalutare le proprie convinzioni e tornare ad essere le vere protagoniste della loro vita. Per questo ritengo che credere fortemente in qualcosa, come nel nostro stesso cambiamento, sia indispensabile. I nostri pensieri sono molto più importanti di quanto si possa immaginare.
Influiscono sui nostri stati d’animo, ci influenzano. Quando affollano con maggiore frequenza la nostra mente, riescono a costruire delle convinzioni. Alcune possono essere limitanti.
Come possiamo migliorare se nel profondo pensiamo di non poterci riuscire?
Come è possibile cambiare se noi per prime non ci sosteniamo?
Inizia ad essere la tua alleata partendo proprio dalla tua testa, curando i tuoi pensieri.
Noi abbiamo questo potere o, per meglio dire, questa responsabilità: decidere se essere amiche o nemiche di noi stesse.

Che sia stata tu a crearle o meno, abbandona le etichette.
Liberati da tutte quelle definizioni che appartengono al tuo passato, se vuoi che queste non facciano più parte del tuo futuro.
Le tue credenze condizioneranno le tue scelte in tutte le tue giornate.
Le tue scelte comporteranno delle azioni.
Le tue azioni costruiranno le tue abitudini.
Le tue abitudini faranno la differenza, diventeranno parte di te e ti permetteranno non solo di raggiungere o meno degli obiettivi ma anche di realizzarti, di scoprirti, di fiorire.

Tutte noi abbiamo bisogno di scoprire il nostro potenziale e trovare la strada per metterlo in pratica, ma questo non avverrà mai se le nostre abitudini remano contro di noi.
Per questo sostengo che le nostre credenze siano le fondamenta da cui partire per iniziare il nostro bellissimo viaggio.

Reagire.
Quando viviamo dei momenti particolarmente stressanti, difficili, intensi, complessi o snervanti può succedere a tutti di lasciarsi un po’ andare.
Trovare conforto nel cibo in queste situazioni rimane la scelta più semplice. È facile ricadere in abitudini negative, ma può accadere. Capita a tutti, me compresa.

Terminata la settimana di shooting, ho attraversato un momento così. Ammetto di aver anche avuto paura, paura di non ritrovare più il mio equilibrio.
Cosa ho fatto? Ho detto “ora basta”.

Quello che dobbiamo saper fare è reagire.
Si finisce col ricadere in un vortice di meccanismi negativi quando perdiamo di vista per un po’ il nostro percorso, quando ci lasciamo trascinare dagli eventi, quando ci abituiamo a fare la scelta sbagliata.
Non far diventare quel momento di sconforto parte di te e delle tue giornate.
Reagisci e non rimanere intrappolata dentro quel loop negativo.
Tieni sempre ben piantati i piedi sul tuo percorso.
Aggrappati sempre alle tue convinzioni.