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I 6 CONSIGLI PER CONDIVIDERE UN PERCORSO CON CHI NON CREDE IN TE

I 6 CONSIGLI PER CONDIVIDERE UN PERCORSO CON CHI NON CREDE IN TE selene genisella sgprogram

Un po’ di anni fa, prima che conoscessi la mia Vale, prima che nascesse SGP, prima del gruppo su whatsapp, prima della community e delle mie prime clienti SGPexclusive, quando tutto questo era solo un’idea nella mia testa, sognavo di poter seguire solo donne. A poco a poco ci sono riuscita, prima come personal trainer e oggi con il mio SGProgram.
A molti questa scelta è sembrata, e sembra tutt’ora, molto limitante, ma io ci ho sempre creduto fortemente. Il desiderio di dedicarmi unicamente all’universo femminile nasceva infatti dalla consapevolezza che le nostre esigenze, non solo a livello fisico, ma anche in tutta la sfera emotiva, sono diverse da quelle maschili, ed io era alle donne che volevo parlare.
Iniziai così dalla donna che conoscevo meglio al mondo: me stessa. Instancabile ho scavato dentro la mia anima, creando le basi per quello che sarebbe diventato l’inizio del mio cambiamento.

Oggi è tutto in continua costruzione/distruzione perchè, che lo si  creda o no, la mente, cambia e reagisce in modo davvero incredibile, quasi più del nostro corpo. Il mio programma così si è evoluto con me, non solo nella metodologia più tecnica, ma anche nell’approccio con le mie ragazze. L’evoluzione è partita da me, ma ogni giorno si arricchisce degli stimoli che tutti i giorni, grazie ai check, ai messaggi e alle storie che leggo nella mia community. Ebbene sì ragazze, per me siete fonte inesauribile di ispirazione.
Per questo io e il mio team di nutrizioniste vi parliamo di PERCORSO e mai solo di dieta e allenamento. Perchè ciò che si intraprende con noi è un vero e proprio viaggio nel quale vi accompagnamo fianco a fianco, seppur lontane.

In questi mesi vi ho condiviso moltissimi spunti nati dal mio passato, trasformando l’esperienza singola in un discorso che possa arrivare a molte di voi. Settimana scorsa vi ho scritto: “Se è vero che siamo uniche e così diverse tra noi, leggo in ognuna di noi una indiscutibile comunanza”. Queste parole hanno colpito molte di voi. Spesso crediamo di essere sole, di provare solo noi determinate emozioni, chiudendoci nella paura di confidare un disagio che pensiamo possa essere frainteso o non capito. Credo fermamente nell’energia della condivisione e la nostra community è lo specchio meraviglioso che riflette migliaia di donne che si confrontano tutti i giorni. Ognuna di voi porta esperienze, confronti costruttivi, idee e supporto che hanno reso un gruppo su Facebook un luogo bellissimo dove incontrarsi e sentirsi accanto ad una bellissima community.

Oggi vorrei parlare con voi di un argomento che leggo spesso tra i vostri post e che ho deciso di approfondire ulteriormente grazie ad un check preparato qualche settimana fa: come gestire la nostra routine quando il mondo intorno a noi non appoggia le nostre decisioni? 

Che sia l’alimentazione sana, o quell’ora dedicata al nostro allenamento, molte ragazze
finiscono per lasciare che un commento, un giudizio altrui frenino i buoni propositi che si erano prefissate, finendo per abbandonare tutto, dando la colpa al contesto. Molte volte ho detto e ripetuto che è indispensabile lasciarsi alle spalle critiche e giudizi altrui e che se necessario, bisogna essere disposti a camminare da soli e controvento, per poter percorrere la nostra strada. Ma se questi commenti arrivano dalle persone che amiamo?
Potrei lo stesso se si trattasse delle persone a cui teniamo di più al mondo? Potrei dirvi di farvi scivolare addosso le frecciatine di vostra madre o di mandare a quel paese il vostro compagno compagno o fidanzato che non vi supporta? NO, ovviamente non posso. Semplicemente perché nella migliore delle ipotesi non vi aiuterei di certo con frasi di circostanza e nella peggiore vi ferirei.

Quali potrebbero essere dunque i consigli da mettere in pratica in maniera semplice e costruttiva evitando di sbattere la porta al mondo e andarsene? A 20 anni lasciai la casa dei miei genitori perchè ero in disaccordo con tutto ciò che volevano per me, e il dialogo con loro era fuori discussione. A quell’età però si vive tutto più intensamente, tutto è più un aut aut: crescendo si matura e si impara a guardare le cose anche dal punto di vista dell’altro.

Quindi cosa fare quando chi amiamo si oppone così fortemente alle nostre decisioni?

  1. CONFRONTO COSTRUTTIVO 
    Per prima cosa parlare a cuore aperto e spiegare perché vorremmo intraprendere un determinato percorso, sia questo qualcosa di semplice, come iniziare ad allenarsi o  seguire una dieta, o qualcosa che implichi qualcosa di più rischioso, come lasciare un percorso di studi promettente o un lavoro sicuro, è la base. Parlare con sincerità non è semplice, non lo è per nulla: può essere doloroso e può portare a delle conseguenze inaspettate, talvolta perfino a delle rotture difficili da sanare. Ma la verità paga sempre e l’esperienza mi ha insegnato che chi ci ama alla fine, se si è stati onesti, riconosce sempre che quella decisione tanto scomoda e difficile da accettare per tutti è la miglior scelta possibile. Ricordo ancora, quando quasi due anni fa, una sera nel letto con Giacomo gli dissi quanto ero infelice della vita che stavo vivendo, dei giorni che si trascinavano infiniti in palestra, di quando percepissi che stavo dimenticando nel cassetto i miei progetti e di quanto sentissi che il mio potenziale rimaneva fermo ed inespresso. Gli dissi tutto tra le lacrime e gli dissi che volevo partire per Gran Canaria da sola, per far ordine nella mia testa e dare spazio finalmente alle mie idee: la prese bene? All’inizio non credo, ma poi comprese quanto fosse importante per me e lo accettò. Alla fine quella decisione di lasciare tutto per un po’ si dimostrò vincente, perchè SGP come lo vedete oggi prese forma in quel frangente.
  2. COINVOLGIMENTO
    Sapete cosa mi aiutò tantissimo in quel periodo? Coinvolgere Giacomo. Lui stava seguendo il tour mondiale di un suo cliente, ma non c’era giorno in cui non parlassimo e non condividessi con lui  le sensazioni positive che Gran Canaria, la mia isola felice, mi trasmetteva. Per la prima volta, dopo tanto tempo, riuscivo a renderlo partecipe di tutti i progetti che finalmente visualizzavo con chiarezza. Quindi un altro consiglio utile che posso darvi è quello di coinvolgere nel vostro progetto e nel vostro quotidiano le persone a cui tenete di più, anche quelle che non lo approvano. Se vostro marito/il vostro compagno non capisce perché vi piaccia tanto allenarvi, provate a proporgli un allenamento insieme o una passeggiata solo voi due. Se i vostri genitori non capiscono perchè vogliate seguire una certa alimentazione, proponetevi di cucinare anche per loro. Spesso le persone non capiscono determinate nuove abitudini semplicemente perché non le conoscono e non le hanno mai provate: smentite i loro pregiudizi a riguardo! Iniziate a CONDIVIDERE e vedrete che anche la persona più restia a comprendere il perché di certe scelte verrà contagiata dal vostro entusiasmo.
  3. NO EXCUSE
    “Le persone accanto a me credono che stia facendo troppo, le ascolto, mi perdo via e non mi alleno”. Siamo sicure che non sia una scusa che ci fa comodo in quel momento? Lo vogliamo davvero? Domandiamocelo forte e chiaro perchè in realtà,  quando vogliamo davvero qualcosa, siamo molto più testarde di quello che crediamo… ed è lì che nasce la vera forza.
  4. NECESSITÀ
    Cosa vogliamo davvero da noi? E di cosa abbiamo bisogno per poterlo ottenere? Se non si hanno chiare le nostre necessità, finiremo sempre per trovare nel primo ostacolo la scusa per lasciar perdere. La chiarezza è potere sempre, e avere la piena consapevolezza dei propri obiettivi vi renderà più semplice spiegare anche a chi non è d’accordo perchè lo desiderate davvero.
  5. CONDIZIONAMENTO
    Siamo sicuri che accontentare i bisogni altrui alla lunga ripagherà? Non si tratta di egoismo, ma di scelte consapevoli e rispettose dell’altro. Molte volte le mie ragazze si lamentano del fatto che i loro cari le accusino di perdere tempo tra fornelli e allenamenti, o in qualsiasi altro progetto che le appassiona, togliendo spazio a loro. Dimostrategli che siete in grado di organizzarvi e di gestire il vostro tempo in maniera ottimale, ma soprattutto dimostrategli che dedicare del tempo al vostro benessere e ai vostri sogni è un ottimo investimento che vi permette di essere più energiche, positive e solari.
  6. ORGANIZZAZIONE
    Tante di voi mi scrivono dicendomi che sono irrimediabilmente incapaci di organizzarsi: vi svelo un segreto, ci ho messo anche io molto tempo a capire come gestire il mio tempo. Ci sono persone in grado di collezionare tantissimi impegni in una giornata: ecco, non è il mio caso. Io sono più una ragazza da poche cose, ma fatte bene. Ogni sera scrivo nel mio diario le tre attività a cui devo dare priorità il giorno successivo e poi dedico una decina di minuti ad una sorta di “debriefing” personale, domandandomi se sono riuscita a svolgere tutto quello che mi ero ripromessa di fare nella giornata che si sta concludendo. Inoltre ho capito l’importanza di degli orari: inizio a svolgere un’attività e mi do un’ora di tempo per portarla a termine; vi posso assicurare che con la pratica il numero di volte in cui ho sforato l’ora X è drasticamente diminuito 😉 Sia chiaro, non tutte le persone hanno bisogno di pianificare, io però sì: questi semplici accorgimenti mi hanno aiutata tantissimo a portare a termine le scadenze e hanno contribuito a darmi moltissima credibilità agli occhi di quelle persone che non credevano fossi in grado di realizzare i miei progetti.

Non posso promettervi che seguendo queste tips tutte le persone inizieranno ad appoggiarvi nelle vostre decisioni incondizionatamente. Quello che posso dirvi, però, è che chi tiene a noi solitamente si sforza perlomeno di comprenderci e, se si oppone con tanta forza ad un nostro percorso o progetto, solitamente è perché non vuole vederci sprecare risorse oppure teme che potremmo fallire e quindi soffrire. Sta solo a noi dimostrare il contrario.

Come sempre non vedo l’ora di sapere cosa ne pensate. Vi aspetto in community.
La vostra coach
SELLY