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I 10 MECCANISMI CHE CI IMPEDISCONO DI RAGGIUNGERE I NOSTRI OBIETTIVI

I 10 MECCANISMI CHE CI IMPEDISCONO DI RAGGIUNGERE I NOSTRI OBIETTIVI

Ogni giorno, affrontando i check delle mie ragazze o leggendo la community, trovo un comun denominatore in tutti i percorsi che ognuna di voi sta affrontando. Molto spesso infatti i miglioramenti che tardano ad arrivare sono frutto di un autodialogo distruttivo che ognuna di noi mette in circolo quando qualcosa non va come vorremmo. Settimana scorsa vi avevo anticipato l’argomento e il vostro interesse mi ha spinta a raccogliere i 10 punti come recap, così da rileggerli quando vi sentite un po’ fuori strada.
Prima di condividerli voglio porre l’attenzione su tre aspetti che legano questi 10 punti e che sostengo siano sempre più fondamentali per riuscire a migliorarci ed essere più serene:

1. DIVENTA LA TUA MIGLIORE AMICA E SOSTENITRICE
2. RICERCA IL SILENZIO E NON DIRTI SEMPRE COME DOVRESTI ESSERE E COSA DOVRESTI FARE
3. ABBANDONA I SENSI DI COLPA E RIPARTI A TESTA ALTA

Porta sempre con te questi tre priorità!

Come interrompiamo i meccanismi che ci bloccano nel nostro percorso di crescita personale?

1. SMETTIAMOLA DI CATEGORIZZARCI. Che sia un comportamento o atteggiamento che crediamo essere ormai naturale per noi, una situazione particolare che stiamo vivendo, iniziamo a non categorizzarci in quello che sta accadendo come qualcosa di impossibile da cambiare. “Sono stanca” “Non vedo via d’uscita” “Sono sempre stata così”. Frasi che ripetiamo a noi stesse che non fanno altro che risuonare nel nostro cervello, convincendoci in modo subdolo. Impariamo a fermare la scimmietta urlatrice, analizziamo dal profondo ciò che non ci fa star bene e iniziamo a trovare piccole soluzioni concrete che devino un comportamento errato.

2. BASTA PARLARE NEGATIVAMENTE DI NOI STESSE AGLI ALTRI. Tutte noi abbiamo un’amica, compagno o genitore con cui ci sfoghiamo come fosse un muro del pianto. Il classico “mai una gioia” detto per scherzo, ma che diventa un mantra, dobbiamo eliminarlo. Come per noi stesse, categorizzarci ad alta voce con gli altri, sottolineando o evidenziando qualcosa che non va in noi, riafferma un comportamento negativo anche verso l’esterno. Una frase come “Lo sai che sono una mangiona”, detta scherzando alla nostra amica, finirà per essere un’ammissione che ci porterà a giustificarci in modo automatico quando attueremo un meccanismo sbagliato.
Durante la giornata, ogni volta che abbiamo un momento di debolezza, chiudiamo gli occhi per qualche secondo, e ricerchiamo il silenzio dentro di noi. Non è sempre facile farlo, soprattutto quando i pensieri corrono veloci, ma alleniamoci a distaccarci per qualche minuto, riposandoci dal rumore di fondo: sarà prezioso e fondamentale nel percorso di ognuna di noi.

3. EVITIAMO LE MISSIONI IMPOSSIBILI.
Alzi la mano chi non si è mai trovata nella situazione di aver gestito male una giornata o una settimana intera per poi dirsi frasi come “da domani farò tutto alla perfezione e non sgarrerò di una virgola il mio piano”. Sono caduta tantissime volte anche io in questa trappola e puntualmente non cambiando alla base nulla, finivo per ripetere gli stessi errori, con la differenza che rimanevo sempre più delusa da me stessa perché mi sentivo sconfitta dalle mie promesse impossibili. Invece di mirare alla perfezione dobbiamo imparare ad essere oneste con noi stesse. Non promettiamoci mari e monti se già sappiamo che potremmo non portare a termine ciò che vorremmo. Per arrivare dove vogliamo, dobbiamo dividere il percorso in piccole tappe, così che ogni progresso sarà un successo da festeggiare. Questo creerà un mood positivo e gestibile nel lungo periodo. Come detto nei primi due punti, le parole che diciamo a noi stesse e agli altri sono importanti, perciò prima di prometterci qualcosa di impossibile, riflettiamo sulla sua attualizzazione e piuttosto rimaniamo in silenzio.

4. IL CIBO È AMORE. Non sono la privazione e la rigidità a dare risultati, ma il piacere di scoprire o riscoprire le sensazioni che abbiamo nei confronti del cibo. Sentirsi leggere, sazie e appagate è ciò che ci porterà a fare scelte sempre più consapevoli che ci allontaneranno da quelle abitudini sbagliate che una scorretta alimentazione danno. Più vi conoscerete, più accoglierete il vostro stile di vita sano come qualcosa da portare sempre con voi, senza timore di “sgarrare” o rovinare tutto se si esce dagli schemi consapevolmente e con equilibrio.

5. DOBBIAMO ESSERE NOSTRE ALLEATE.
Impariamo a conoscerci è quello che da sempre reputo più fondamentale per poter riuscire in ciò che vogliamo per noi. Se per esempio sapete di avere un debole per un determinato cibo provate in un primo momento a non tenerlo neanche a casa senza sentirvi sbagliate in quello che state facendo. Se sapete di avere difficoltà ad alzarvi al mattino per allenarvi provate a spostare l’allenamento in un altro momento della giornata o createvi una circostanza che vi possa aiutare a scendere dal letto, come darvi l’appuntamento con un’amica ( anche virtualmente 🙂 ) o preparandovi già le cose per allenarvi la sera prima. Sembrano piccoli gesti ma credetemi che possono fare la differenza . Concentratevi quindi di  più nell’organizzazione delle piccole cose, cercando di venirvi incontro il più possibile.

6. BASTA PARAGONI.
Di solito parliamo di quanto sia distruttivo il paragone con le altre ragazze ma nella diretta vi ho anche parlato di quanto sia controproducente paragonarvi alla voi del passato .
Vietato quindi dirsi frasi come: “qualche mese fa ero molto più brava con la dieta” , “prima ero più costante e ora non sono più quella di una volta”.
Ricorda che non tutti i periodi possono essere uguali perché ci sono agenti esterni che ci impegnano la testa e il fisico in maniera sempre differente. Inizia a evitare paragoni, anche qui cerca il silenzio e prova a non dirti nulla ma a concentrarti sulla persona che sei nel presente .
Cosa posso fare adesso per poter migliorare?
Come posso vestirmi meglio?
Scendi nella pratica e abbandona i paragoni.

7. DIRITTO ALL’OBLIO. Ci sono momenti difficili nella nostra vita che dobbiamo necessariamente affrontare. Rimuginare sul passato, su ciò che eravamo, su ciò che avevamo, non ci aiuterà. Impariamo a ripartire da zero, senza giudicarci per ciò che è stato.

8. SPOSTIAMO IL NOSTRO FOCUS. Pensare a ciò che non dobbiamo fare, ci porterà direttamente lì. Pensare a qualcosa in chiave negativa non ci aiuterà ad affrontarlo meglio. Immaginate se svegliandoci al mattino volgiamo il nostro primo pensiero alla dieta, al cibo e a ciò che non possiamo mangiare, come ci sentiremmo? Spente, obbligate a fare qualcosa che forse non vogliamo nemmeno. Immaginate invece di svegliarci consapevoli di un percorso positivo, spostando il focus su noi stesse, sulla cura delle piccole cose, che sia il pancake che ci siamo preparate con amore la sera prima, o vestirsi con cura e truccarci solo per noi stesse… è indubbio che questo ci aiuterà ad avere una visione diversa.

9. NON DOBBIAMO E NON POSSIAMO CONTROLLARE TUTTO. Più cerchiamo il perfezionismo più ci faremo del male. Conoscerci sempre meglio ci aiuterà a costruirci l’equilibrio e l’adattabilità di cui abbiamo bisogno senza sentirci sbagliate.

10. AFFRONTIAMO LE DIFFICOLTÀ  CON CONCRETEZZA. Ogni volta che troviamo un problema davanti a noi non mi lamento, ma lo colgo come un’occasione per rinascere e per riscoprire capacità creative nuove. Abbiamo due modi per affrontare le cose: il primo è chiederci perché proprio a noi, vivendo passivamente la nostra vita. La seconda è lasciare da parte le lamentele, cogliendo nell’imprevisto un opportunità che mi porti ad un mood positivo e di rivoluzione.