Happy Friday

DAI UN NOME AL TUO BENESSERE

07.01.2022

I primi giorni del nuovo anno sono sempre quelli in cui percepiamo una forte voglia di cambiamento.
Parliamoci chiaro: ci piace farci delle promesse, appuntare dei pensieri e creare delle liste infinite di buoni propositi… o sbaglio?

Ma come descriviamo i nostri obiettivi?

Il più delle volte siamo troppo imprecise con noi stesse.
Le nostre richieste sono talmente generiche da rimanere astratte e questo non fa altro che innescare un senso di malessere. Continuiamo a dirci che vogliamo cambiare, che vogliamo stare bene, e poi, non ottenendo risultati, finiamo per arrenderci e definirci come delle persone che non sono abbastanza pronte, brave o capaci.

Anche io mi sono ritrovata diverse volte in questa situazione. Avevo il mio piano, la mia lista di obiettivi, ma non ero scesa nei dettagli. Mi ero scritta che volevo allenarmi, mangiare bene, dedicarmi agli amici, al benessere, ma poi, una volta passata alla pratica, sono accadute talmente tante cose che ho fatto fatica a stare al passo con le mie stesse richieste.

Ci sono gli impegni, le distrazioni, gli imprevisti, la stanchezza, le influenze esterne.
Tutti questi input si scontrano con noi e il rischio è quello di non prenderci più cura dei nostri reali bisogni, di tutte quelle cose che per noi sono importanti per stare bene. E cosa possiamo fare a questo punto?

  •  Sei importante per te stessa.

Possiamo anche elencare i nostri bisogni e ciò che vogliamo ottenere, ma se non c’è la sicurezza, l’autostima e la consapevolezza di riconoscere che anche noi siamo importanti, tutto ciò perde valore.
Quando capiamo che stare bene deve essere una nostra priorità, non ci permettiamo più di sottovalutare o accantonare le nostre esigenze.

  •  Dai un nome al tuo benessere.

Non bastano astrazioni e buoni propositi: dobbiamo specificare di che cosa abbiamo bisogno, cosa vogliamo, e dobbiamo stilare un piano d’azione.
Non è sufficiente dire che vuoi sentirti in forma, ma dovrai domandarti che cosa significa per te sentirti in forma. Se per te significa fare una maratona, trova un coach che ti aiuti e organizza il processo per arrivare a quel traguardo.
Agisci continuamente attraverso esperienze, prove ed errori per perseguire il tuo obiettivo, ma lungo il tuo percorso chiediti sempre come stai. Potrai capire di aver dato vita a dei nuovi bisogni, o averne cambiati altri.

  • Metti il focus sulle emozioni.

Invece che continuare a darti ordini, a dirti che devi allenarti o svegliarti presto, fai leva sui tuoi sentimenti. Rifletti sugli stati d’animo che proveresti svolgendo o non svolgendo quelle cose.
Quando le tue azioni sono in linea con i tuoi bisogni, qual è la tua energia?
Quando invece non sei in linea con loro o sei totalmente disallineata?
Se ti prendessi cura di te, vivresti meglio le tue relazioni?

  • Ritagliati del tempo per te: non è da egoisti.

Soltanto prendendoti cura di te, ti prenderai davvero cura degli altri. Non il contrario.
Metti da parte i giudizi, lascia andare le credenze limitanti e non usarle come una scusa.

  • Sii autrice del tuo percorso.

Sentiti capace e pronta al cambiamento per destrutturare la giornata e ristrutturarla in base a ciò che per te è importante.
Le cose possono migliorare e cambiare, ma solo grazie a noi. Spetta a noi metterci in gioco.
Se partiamo dal presupposto che “tanto siamo fatte così” e che le nostre giornate sono incontrollabili, finiremo per non fare nulla, lasciando che le cose ci accadano.

  • Impara a dire di no.

Per star bene non dobbiamo sempre avere l’agenda piena. Troppi impegni possono dall’altra parte crearci delle mancanze, facendoci dimenticare alcuni bisogni che sono realmente primari. Proviamo a fare meno, concentrandoci su quelle che sono le nostre necessità.
Togliere, anziché aggiungere, è fondamentale per il nostro benessere.

  • Sii la tua prima sostenitrice.

Dobbiamo credere in quello che facciamo ed esserne orgogliose e decise, per evitare di cadere nella trappola che il giudizio degli altri ci faccia dimenticare ciò che è importante per noi.
Difendiamo i nostri bisogni e impariamo a metterli come priorità.

Per quanto sia bello e motivante scrivere i nostri obiettivi su un foglio, dobbiamo comunque fare attenzione. Impariamo a vederci come persone importanti, ad essere consapevoli di ciò che stiamo chiedendo a noi stesse.
Apriamo la porta ai nostri bisogni.
Diamoci meno ordini e poniamo più ascolto alle nostre emozioni.
Proviamo ad essere precise, ad avere meno fretta e ad allenare la nostra costanza.
Crediamo di più in quello che facciamo e meno a quello che dicono o pensano gli altri.
Facciamo parlare i fatti.

Happy Friday

DAI UN NOME AL TUO BENESSERE

07.01.2022

I primi giorni del nuovo anno sono sempre quelli in cui percepiamo una forte voglia di cambiamento.
Parliamoci chiaro: ci piace farci delle promesse, appuntare dei pensieri e creare delle liste infinite di buoni propositi… o sbaglio?

Ma come descriviamo i nostri obiettivi?

Il più delle volte siamo troppo imprecise con noi stesse.
Le nostre richieste sono talmente generiche da rimanere astratte e questo non fa altro che innescare un senso di malessere. Continuiamo a dirci che vogliamo cambiare, che vogliamo stare bene, e poi, non ottenendo risultati, finiamo per arrenderci e definirci come delle persone che non sono abbastanza pronte, brave o capaci.

Anche io mi sono ritrovata diverse volte in questa situazione. Avevo il mio piano, la mia lista di obiettivi, ma non ero scesa nei dettagli. Mi ero scritta che volevo allenarmi, mangiare bene, dedicarmi agli amici, al benessere, ma poi, una volta passata alla pratica, sono accadute talmente tante cose che ho fatto fatica a stare al passo con le mie stesse richieste.

Ci sono gli impegni, le distrazioni, gli imprevisti, la stanchezza, le influenze esterne.
Tutti questi input si scontrano con noi e il rischio è quello di non prenderci più cura dei nostri reali bisogni, di tutte quelle cose che per noi sono importanti per stare bene. E cosa possiamo fare a questo punto?

  •  Sei importante per te stessa.

Possiamo anche elencare i nostri bisogni e ciò che vogliamo ottenere, ma se non c’è la sicurezza, l’autostima e la consapevolezza di riconoscere che anche noi siamo importanti, tutto ciò perde valore.
Quando capiamo che stare bene deve essere una nostra priorità, non ci permettiamo più di sottovalutare o accantonare le nostre esigenze.

  •  Dai un nome al tuo benessere.

Non bastano astrazioni e buoni propositi: dobbiamo specificare di che cosa abbiamo bisogno, cosa vogliamo, e dobbiamo stilare un piano d’azione.
Non è sufficiente dire che vuoi sentirti in forma, ma dovrai domandarti che cosa significa per te sentirti in forma. Se per te significa fare una maratona, trova un coach che ti aiuti e organizza il processo per arrivare a quel traguardo.
Agisci continuamente attraverso esperienze, prove ed errori per perseguire il tuo obiettivo, ma lungo il tuo percorso chiediti sempre come stai. Potrai capire di aver dato vita a dei nuovi bisogni, o averne cambiati altri.

  • Metti il focus sulle emozioni.

Invece che continuare a darti ordini, a dirti che devi allenarti o svegliarti presto, fai leva sui tuoi sentimenti. Rifletti sugli stati d’animo che proveresti svolgendo o non svolgendo quelle cose.
Quando le tue azioni sono in linea con i tuoi bisogni, qual è la tua energia?
Quando invece non sei in linea con loro o sei totalmente disallineata?
Se ti prendessi cura di te, vivresti meglio le tue relazioni?

  • Ritagliati del tempo per te: non è da egoisti.

Soltanto prendendoti cura di te, ti prenderai davvero cura degli altri. Non il contrario.
Metti da parte i giudizi, lascia andare le credenze limitanti e non usarle come una scusa.

  • Sii autrice del tuo percorso.

Sentiti capace e pronta al cambiamento per destrutturare la giornata e ristrutturarla in base a ciò che per te è importante.
Le cose possono migliorare e cambiare, ma solo grazie a noi. Spetta a noi metterci in gioco.
Se partiamo dal presupposto che “tanto siamo fatte così” e che le nostre giornate sono incontrollabili, finiremo per non fare nulla, lasciando che le cose ci accadano.

  • Impara a dire di no.

Per star bene non dobbiamo sempre avere l’agenda piena. Troppi impegni possono dall’altra parte crearci delle mancanze, facendoci dimenticare alcuni bisogni che sono realmente primari. Proviamo a fare meno, concentrandoci su quelle che sono le nostre necessità.
Togliere, anziché aggiungere, è fondamentale per il nostro benessere.

  • Sii la tua prima sostenitrice.

Dobbiamo credere in quello che facciamo ed esserne orgogliose e decise, per evitare di cadere nella trappola che il giudizio degli altri ci faccia dimenticare ciò che è importante per noi.
Difendiamo i nostri bisogni e impariamo a metterli come priorità.

Per quanto sia bello e motivante scrivere i nostri obiettivi su un foglio, dobbiamo comunque fare attenzione. Impariamo a vederci come persone importanti, ad essere consapevoli di ciò che stiamo chiedendo a noi stesse.
Apriamo la porta ai nostri bisogni.
Diamoci meno ordini e poniamo più ascolto alle nostre emozioni.
Proviamo ad essere precise, ad avere meno fretta e ad allenare la nostra costanza.
Crediamo di più in quello che facciamo e meno a quello che dicono o pensano gli altri.
Facciamo parlare i fatti.

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