fbpx
SGP srl - Via Adelaide Bono Cairoli 30, 20127 Milano Copyright © 2019 SGP srl - All Rights Reserved | Design by IDEABILE

ACCETTA LA POSSIBILITÀ CHE LE TUE PRIORITÀ CAMBINO

ACCETTA LA POSSIBILITÀ CHE LE TUE PRIORITÀ CAMBINO Sgprogram Selene Genisella

Come sapete da quando lavoro a tempo pieno per SGProgram ho cambiato molte cose nella mia vita. Ho dovuto imparare a gestire nuovi ritmi, che con il tempo aumentavano sempre più. Non ho mai tirato il fiato, non mi sono mai fermata, ma soprattutto non ho mai pensato di essere “arrivata”. Al contrario, ogni piccolo traguardo raggiunto era per me il trampolino per lanciarmi verso lo step successivo. In questo periodo non ci sono mai state vere vacanze, veri momenti di “off”, e anche quando sembra che possa essere in ferie, altro non sto facendo che produrre nuovi contenuti o nuove idee, sempre in contatto con il mio team. È la vita che mi sono scelta. È la vita dell’imprenditrice e sono assolutamente convinta della mia scelta che non cambierei per nulla al mondo.

Eppure le parole lette nel check di una mia ragazza mi hanno dato parecchio di che riflettere: lei, una donna di qualche anno in più di me, con una carriera rampante, mamma e moglie, mi aveva scritto nero su bianco che era felice di non aver ricevuto una certa promozione, era felice di non dover più correre come un criceto nella ruota, di non dovere ancora una volta ritrovarsi in quella strana situazione in cui bisogna dimostrare a tutti costi il proprio valore e la propria dedizione, sacrificando del tempo che si vorrebbe dedicare alla propria famiglia e alle proprie passioni. La mia ragazza insomma mi stava dicendo di essere felice di essere rimasta dove era.

Non vi nascondo che all’inizio la cosa mi avesse colpita: la conosco da tanto ed ero sorpresa dalle sue parole, forse perché avevano toccato in qualche angolino del mio cuore, quell’indole da agonista sportiva che ora proietto nel mio lavoro.
Sapete cosa amo del mio lavoro? Questo continuo confronto e conoscenza delle diverse sfaccettature delle nostre personalità. Ognuna di voi mi arricchisce e mi dona spunti di riflessione molto importanti, anche e soprattutto quando sono idee molto distanti da me.

Ad oggi il mio ideale di vita è esattamente quello che sto vivendo e la mia idea di successo si sposta come l’orizzonte: ad ogni passo avanti, anche lei lo fa. L’ambizione e la fiducia che ho nelle mie intuizioni e nel mio progetto mi danno la forza per non pensare al sonno, alla stanchezza, alla fatica, alle difficoltà che incontro lungo il percorso (e ragazze, poche persone sanno quante ne incontri una giovane imprenditrice in Italia)… ma non mi importa: tutto questo mi fa sentire Viva! Si, proprio con la V maiuscola e, anche se qualche volta mi sento sopraffatta dalla velocità del tutto, ho imparato a gestire come posso l’ansia sul momento, cercando di ricaricare le pile lo stretto necessario per andare avanti per le mia strada.

Eppure c’è un eppure, perché leggendo quelle righe mi ero resa conto che anche io ho avuto momenti in cui, mi ero persa la possibilità di assaporare a pieno il gusto di tante piccole vittorie raccolte per la strada in questi anni, mentre mente e cuore erano troppo impegnate a pensare alla mossa successiva.

Ed è proprio su questo punto che vi invito a riflettere oggi: sul mettere in conto che con il trascorrere del tempo, le vostre priorità possono cambiare, negli ambiti più disparati della vostra vita, nel lavoro, nella vita privata, nel rapporto con la famiglia, ma anche in cose più banali come l’allenamento o la dieta. Non ci sono formule sempre applicabili o risposte assolute, perché la vita non arriva con il libretto delle istruzioni, ma possiamo decidere di abbracciare il cambiamento, possiamo accettare di mutare prospettiva e spesso basta farsi le giuste domande: volete provare?

Ve ne propongo quattro:

1. Qual è la vostra idea di successo?
Non c’è un giusto o uno sbagliato, ma solo una nostra personalissima idea di cosa è più giusto per noi in quel momento. Esistono donne che dedicano la loro vita alla famiglia sentendosi appagate e felici, come ce ne sono altrettante che preferiscono accantonare per il momento la maternità per dedicarsi alla propria carriera e altre ancora che fanno convivere entrambe le cose. Ognuna di noi deve scegliere solo ciò che ci rende felici lasciando fuori giudizi e pregiudizi dalla propria vita.

2. Cosa manca nella vostra vita?
Per molto tempo il mio più grande desiderio è stato la libertà, non come assenza di regole, ma come possibilità di essere padrona delle mie scelte e del mio tempo. L’ho scritto più volte ma direi che sia il caso di ripeterlo: a lungo sono stata prigioniera della visione che gli altri avevano di me: l’atleta di crossfit, la ragazza affidabile che faceva tutto quello che le veniva richiesto, dalle interminabili ore di personal training alle pulizie nelle palestre che gestivo. Ma tutto questo mi stava stretto e mi mancava la possibilità di esprimere le mie idee e di arrivare a quante più donne possibile. E poi… poi ho cambiato direzione, mi sono lasciata alle spalle quello che era sicuro e ho accettato che non potevo avere quella libertà che desideravo se rimanevo legata alla vita che avevo.

3. Che direzione vorreste dare alla vostra vita?
Non c’è ombra di dubbio: la mia vita ha preso in buona misura la direzione che desideravo darle, ma questo ha avuto un prezzo da pagare ovviamente. Alcuni pensano che io sia una ragazza fortunata che vive tra Milano, dove faccio tutto il giorno  shopping, e Gran Canaria, dove penso solo ad allenarmi e a prendere il sole… beh signori, non è proprio così: la mia vita ruota attorno al mio progetto e sono, come vi ho detto prima, costantemente al lavoro, anche quando non sembra, perché dietro ad ogni cosa che riguarda SGP c’è cura, c’è studio e ci sono tantissime paranoie hahahaha. Volete sapere se prendere la direzione che desideravo è stata un’azione semplice? Per niente, è stato un salto nel vuoto. Ho avuto paura? Tanta, però ci sto riuscendo, un passo alla volta, cambiando traiettoria se necessario.

4. State impiegando coerentemente le vostre energie per raggiungere gli obiettivi di cui avete parlato sopra? 
Ragazze vi mentirei se vi dicessi che investo il 100% delle mie energie nei miei obbiettivi, vi mentirei se vi dicessi che non mi perdo mai, che la mia mente non va mai in loop su delle stupidaggini. Anche io a volte perdo tempo sui social, anche io a volte mi concedo del tempo in cose più leggere, anche io a volte guardo video su youtube solo per il gusto di guardarli… ma fa parte del tutto, fa parte della necessità di ciascun essere umano di staccare la testa e decomprimere per essere più carico al giorno dopo. Però sappiate che anche questo tempo apparentemente perso è tempo guadagnato per il vostro scopo: non abbiate paura di perdere un pochino del vostro tempo in cose leggere. State però attente che il tempo perso non sia energia sperperata. Tra le due cose la linea è sottile ma c’è eccome: il tempo utilizzato per attività laterali è utile alla vostra realizzazione personale, quello sprecato in attività non utili alla realizzazione della vostra personale forma di successo (litigi, discussioni, esperienze che non vi arricchiscono…), no. Quindi riflettere bene su questo punto 😉

In queste settimane ho riscoperto un’energia che credevo dispersa, di cui vi parlerò presto perché ho bisogno ancora di far decantare i pensieri, ma ho capito anche io di dover cambiare leggermente traiettoria, iniziando a godermi di più i tagli dei traguardi: la prossima volta che qualcosa di importante succederà voglio anche io fermare il criceto e trovare il tempo per bloccare quel momento di gioia e soddisfazione per costruire un ricordo che duri per sempre, per ricordarmi quando è bello potersi dire “Questa volta ce l’ho fatta”.

Cambierò ancora direzione? Sicuro. Ma per ora seguo questa.

Vi aspetto in community per leggere le vostre risposte alle domande.

Baciiii

Ad maiora,

La vostra Coach

SELLY